Equipe medica

L’Equipe Medica del Giffas in rapporto alla varietà delle patologie trattate in ambito riabilitativo è necessariamente composta da più medici ed in particolare da: Un Direttore Sanitario, specialista in Neuropsichiatria Infantile Due specialisti in Neuropsichiatria Infantile Uno specialista in Foniatria e in Otorinolaringoiatria Uno specialista in Fisiatria Da diversi anni il Giffas si avvale dell’attività professionale di Medici specialisti, la cui presenza in ciascuna delle branche della Medicina Riabilitativa relativa alle patologie neuro – psicomotorie dell’età evolutiva e non, garantisce da un lato una specifica preparazione culturale scientifica del medico stesso, frutto di un iter formativo specialistico, e dall’altro un importante supporto diagnostico e terapeutico per tutte le altre figure professionali operanti al Giffas come Psicologi, Sociologi e Tecnici Riabilitatori (Fisioterapisti, Psicomotricisti, Logopedisti, Terapisti Occupazionali ecc.). Il tipo di organizzazione sanitaria del Giffas prevede per il medico un insieme di attività a carattere clinico e gestionale, molto articolate che è possibile analizzare in dettaglio secondo l’interlocutore e/o l’ambito d’intervento. In particolare prenderemo in considerazione il rapporto tra:

  • MEDICO E PAZIENTE
  • MEDICO E TECNICO RIABILITATORE
  • MEDICO E ALTRI MEDICI O PSICOLOGI E SOCIOLOGI
  • MEDICO E FAMIGLIA
  • MEDICO E SCUOLA

Medico e Paziente

Secondo l’organizzazione sanitaria del Giffas tale rapporto si articola in tre momenti:

  • PRESA IN CARICO DEL PAZIENTE
  • CONTROLLI PERIODICI SUL PAZIENTE
  • DIMISSIONI DEL PAZIENTE

1) PRESA IN CARICO DEL PAZIENTE
Il Medico raccoglie l’anamnesi ed esegue l’esame obbiettivo clinico – funzionale del paziente con particolare riguardo agli organi e alle funzioni di pertinenza specialistica. Inoltre col contributo di altre visite le indagini già praticate o da effettuare e dei rilievi socio – ambientali e del profilo funzionale del paziente forniti rispettivamente dal sociologo e dai terapisti, egli formula il miglior progetto riabilitativo in rapporto agli obbiettivi terapeutici da conseguire. E’ chiaro che ciascun Medico Specialista in particolare curerà il percorso riabilitativo relativo alla sua branca , tenendo comunque conto del progetto globale di recupero dell’individuo.

2) CONTROLLI PERIODICI
Come da protocollo il medico, periodicamente e a scadenza variabile in rapporto alla patologia e all’evoluzione terapeutica, effettua dei controlli clinico – funzionali sul paziente, confermando l’iter riabilitativo in corso oppure intervenendo su di esso in modo diretto (es. prescrivendo terapie mediche, chirurgiche, protesiche o modificando il piano di trattamento etc.) o indiretto (counseling familiare, contatto con la scuola, richiesta di visite e consulenze).

3) DIMISSIONI
Ciascun medico del Giffas può consigliare le dimissioni del paziente, parziali o totali in base alle varie terapie effettuate, sia in caso di guarigione ma anche per il mancato conseguimento dei massimi risultati funzionali auspicabili o per modificare il progetto terapeutico.

Medico e Tecnico Riabilitatore

Secondo il modello organizzativo sanitario del Giffas è determinante per il successo terapeutico di ogni progetto riabilitativo l’affiatamento tra Medico e tecnico Riabilitatore, in particolare della branca specialistica di pertinenza comune (es. foniatra e logopedista, neuropsichiatra e psicomotricista, ecc.).

Per tale motivo il protocollo relativo a tale rapporto prevede:

  • La collaborazione tra Medico e tecnico sia relativamente alla valutazione funzionale del paziente e sia agli obbiettivi terapeutici da raggiungere
  • La presenza del Tecnico alla visita medica specialistica
  • Osservazioni medico – specialistiche durante la seduta di terapia
  • Un aggiornamento particolareggiato del Diario Clinico del paziente da parte del Medico con relazioni cliniche su visite, osservazioni, indagini effettuate o da effettuare, su terapie prescritte ecc., e da parte del Tecnico con resoconti terapeutici periodici
  • L’effettuazione di riunioni periodiche (Riunioni di Settore) tra il Medico e i Tecnici Riabilitatori della stessa branca (es. Foniatra e Logopedisti) per discutere sia sui casi clinici che su aspetti tecnico – organizzativi.

Medico e Altri Medici o Psicologi e Sociologi

In risposta alla frequente condizione che un paziente sia affetto da handicaps multipli e quindi bisognoso di un iter diagnostico – riabilitativo che coinvolge più Medici e Terapisti, oltre che Psicologi e Sociologi, l’organizzazione sanitaria del Giffas ha previsto l’istituzione di un momento “ufficiale” per discutere sui vari casi clinici complessi (Riunione d’Equipe), ma anche degli spazi ove può bastare un semplice contatto personale tra due o più figure professionali il cui fine e sia la richiesta di ulteriori approfondimenti diagnostici e sia lo scambio d’informazioni per poter elaborare un comune progetto riabilitativo e/o modificare quello già in corso.

Medico e Famiglia

In base alle caratteristiche “genetiche” del Giffas notevole importanza viene riservata alla famiglia del soggetto con Handicap e in tale ottica si collocano le varie possibilità d’interazione che vengono offerte relativamente al rapporto col medico. Tale rapporto è bidirezionale nel senso che da un lato i familiari del paziente sono chiamati a fornire al medico le informazioni di cui ha bisogno, e dall’altro è il medico a erogare notizie, aggiornamenti e consigli, oltre che specifiche prescrizioni, circa l’ambito clinico – riabilitativo. L’organizzazione sanitaria del Giffas in tal senso prevede le seguenti situazioni di incontro medico – famiglia: – visita medica del paziente – colloqui effettuati su richiesta della famiglia previo appuntamento col Medico – colloqui prefissati a cadenza periodica (COUNSELING) soprattutto per alcune patologie invalidanti (es. Protocollo ipoacusici) con o senza il coinvolgimento di altre figure professionali (medici, psicologi,sociologi, terapisti ecc.)

Medico e Scuola

L’organizzazione sanitaria del Giffas prevede un contatto con la Scuola da parte degli operatori del Centro, anche per la prevalenza di un’utenza di soggetti in età evolutiva. Secondo il protocollo operativo il Medico di routine è informato sull’esito degli incontri che avvengono tra gli insegnanti e il Sociologo e/o i terapisti del Centro ed è solo in alcuni casi selezionati che vi partecipa in prima persona, soprattutto quando è necessaria con la scuola un’interazione più prescrittiva o tutelare gli interessi del paziente o gli stessi operatori del Centro.